POLIFEMO


I miti della tradizione mediterranea sono qui riproposti in una collezione ricca di suggestioni e fascino, realizzata in una ceramica artistica che si distingue per l'eleganza delle forme e i colori vivaci.

Oggi vi presentiamo Polifemo, il ciclope figlio di Poseidone, secondo la versione narrata da Omero. I greci situavano la terra dei Ciclopi, divinità gigantesche con un occhio solo, ai piedi dell'Etna, in Sicilia.

E qui sbarca Ulisse, nel suo viaggio di ritorno dalla guerra di Troia. Spinto dalla curiosità, il protagonista dell'Odissea decide di entrare, insieme ai suoi compagni, nella grotta del ciclope, che al suo ritorno chiude l'uscita con un enorme masso e comincia subito a divorarli ad uno ad uno. 

Ulisse si inventa allora uno stratagemma per salvare se stesso e i compagni superstiti. Offre del vino a Polifemo e riesce a farlo addormentare. Poi gli conficca un bastone appuntito e arroventato nell'occhio.

Il ciclope invoca allora a gran voce l'aiuto dei suoi fratelli, ma essi non intervengono, poichè Ulisse aveva detto a Polifemo di chiamarsi "Nessuno", e quando essi chiedono al fratello chi gli ha fatto del male, lui risponde che "Nessuno" stava cercando di ucciderlo.

La mattina dopo, con un'altra astuzia, Ulisse riesce ad uscire dalla grotta, insieme ai suoi compagni: li fa aggrappare al ventre delle pecore del gregge che Polifemo deve portare al pascolo, ed egli stesso per ultimo si attacca al ventre dell'ariete, sfuggendo così al controllo del ciclope.

Quando Polifemo si accorge della fuga dei greci, comincia alla cieca a gettare rocce sul mare, nel tentativo di affondarne la nave. Ulisse deridendolo, gli rivela allora il suo vero nome, provocando un'ira ancora maggiore nel ciclope che lo maledice, invocando la vendetta di suo padre Poseidone, affinchè non lo faccia mai ritornare in patria.

Si dice che i meravigliosi faraglioni di Aci Trezza, il piccolo borgo marinaro immortalato ne "I Malavoglia", si siano originati proprio dai grossi massi lanciati dal Ciclope Polifemo migliaia di anni or sono.


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